Vita della comunità 33/22

Care amiche e cari amici,
con questa domenica inizia il periodo dell’Avvento che, lungo quattro settimane, ci prepara al Natale. Naturalmente la nostra guida verso la grande festa sarà la Parola di Dio, mettendo in prima posizione le letture del Vangelo che ascolteremo durante le messe della domenica (e quest’anno verranno letti brani tratti dal vangelo di Matteo): Gesù ci inviterà alla vigilanza, in attesa del tempo definitivo (1a domenica); Giovanni Battista offrirà la sua testimonianza radicale del giudizio che verrà (2a domenica); sentiremo lo stesso Giovanni sollevare un dubbio riguardo al fatto che Gesù sia veramente in grado di soddisfare le attese del popolo (3a domenica); faremo nostro il dilemma di Giuseppe che scopre che sua moglie è incinta e, con lui, contempleremo la misteriosa identità del figlio che sta per nascere (4a domenica).

Alla meditazione del Vangelo faremo accompagnare qualche gesto di carità: esso non è una semplice adesione al periodo natalizio, in cui ci si lascia andare a un sentimento poco profondo, passeggero, di bontà: la solidarietà, la generosità, l’attenzione ai bisogni degli altri sono l’ambiente della nascita di Gesù: invano si costruiscono atmosfere natalizie al di fuori di questo luogo di relazioni, invano si pretende di “sentire” il Natale senza la partecipazione agli stessi sentimenti di fraternità che Gesù ha vissuto e praticato. Ognuno sceglierà l’impegno caritativo che preferisce; la parrocchia offre alcune occasioni. Faremo una prima raccolta di denaro, domenica 4 dicembre, a favore delle popolazioni che recentemente hanno subito catastrofi naturali: aderiamo ai progetti della Caritas per supportare le popolazioni del Pakistan e delle Marche colpite dalle recenti disastrose alluvioni. Le Marche vicine e il Pakistan lontano ci dicono che l’emergenza climatica interessa tutti gli abitanti della terra e, per così dire, abolisce le frontiere. Essa ci rende inoltre consapevoli che i cambiamenti climatici in corso sollevano problemi non solo di natura ecologica, ma anche di giustizia; papa Francesco, nell’enciclica Laudato Si ha sottolineato che giustizia ambientale e giustizia sociale sono problemi strettamente connessi, e che la loro soluzione non può essere trovata e attuata separatamente. Per questo domenica prossima vi chiederemo un aiuto: le raccolte di denaro che faremo durante le messe andranno a beneficio delle persone che hanno sofferto, e ancora stanno soffrendo, per le calamità di cui sono state vittime.

Durante la settimana ci saranno questi appuntamenti di catechesi: lunedì 28 per i giovani delle superiori, e venerdì 2 per i ragazzi delle medie.

Domenica prossima, il 4, invitiamo i bambini delle elementari (tranne la 4a), insieme ai loro genitori, all’oratorio in via Biancardi alle 15.00 per un piccolo ritiro in preparazione del Natale. I bambini di quarta elementare invece celebreranno la Prima Confessione alle 16.00 nella ciesa di San Lorenzo.

Giovedì 1 ci sarà l’appuntamento settimanale con la cena condivisa e la preghiera sulle letture domenicali, alle 19.30 all’oratorio di via Biancardi (per chi non partecipa alla cena la lectio è alle 21.15).

Sabato 3, alle 11.30, nella ciesa di San Lorenzo, si celebrerà il battesimo del piccolo Francesco Maria Agosti. Lo abbracciamo e lo accogliamo con tutta la simpatia possibile, e facciamo i più vivi complimenti ai suoi genitori Laura e Gianluca.

Sempre sabato, nel pomeriggio, all’oratorio c’è l’incontro delle gruppo delle giovani famiglie a cui segue, per chi vuole, la cena condivisa.

Auguro a tutti di trascorrere una settimana serena. Buon Avvento!

Don Emilio – con me vi saluta don Roberto

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